Quando utilizzare filtri armonici attivi contro filtri armonici passivi nei sistemi elettrici

Nelle reti elettriche moderne, specialmente quelle che alimentano le strutture industriali, data center, e edifici commerciali: distorsione armonica creata da carichi non lineari (Come i VFD, Sistemi UPS, e conducenti a LED) rappresenta una sfida significativa per la qualità dell’energia. Selezionare la giusta strategia di mitigazione delle armoniche è fondamentale. Questo blog approfondisce i filtri armonici attivi (Ahfs) rispetto ai filtri armonici passivi (PHF) e ti guida su quando optare per ciascuno, integrando approfondimenti da Le soluzioni di Filtri Armonici Attivi di CoEpower.

Filtri armonici passivi (PHF)

I PHF utilizzano componenti tradizionali: induttori, condensatori, resistori: sintonizzati per raggiungere frequenze armoniche specifiche. Sono semplici ed economici, ideale per prevedibile, sistemi statici in cui il contenuto armonico non varia. Ma loro:

-Operare solo a frequenze predefinite

-Può soffrire di problemi di risonanza

-Può introdurre un fattore di potenza anticipato quando senza carico

Filtri armonici attivi (Ahfs)

Le soluzioni di Filtri Armonici Attivi di CoEpower

Gli AHF rappresentano un moderno, soluzione dinamica. Monitorano continuamente i disturbi armonici utilizzando sensori e un DSP, quindi iniettare correnti di compensazione per neutralizzare tali armoniche in tempo reale

I vantaggi includono:

-Adattamento in tempo reale ai cambiamenti di carico

-Mira a un'ampia gamma di armoniche

-Nessun fattore di potenza anticipato a basso carico

-Punti di installazione flessibili (per esempio. presso PCC o centralini)

Quando scegliere un filtro passivo

Meglio per:

-Separare, fonti armoniche stabili, come un VFD solitario con una frequenza nota

-Progetti con budget limitato: costi iniziali inferiori; minore manutenzione

-Applicazioni con carichi prevedibili: sistemi SCADA, azionamenti motori specifici, ecc.

Svantaggi:

-Inflessibile ai cambiamenti nel carico del sistema

-Rischio di risonanza e inefficienza in condizioni variabili

-Richiede l'ottimizzazione per dispositivo e può diventare costoso se ampliato

Quando scegliere un filtro attivo

Ideale per:

-Sistemi complessi con molteplici, carichi variabili: data center, ambienti di impianti con più VFD

-Applicazioni che richiedono un THD estremamente basso (per esempio. Limiti IEEE-519: <5–8%)—Gli AHF rimangono efficaci anche a basso carico

-Impianti centralizzati (accoppiamento punto di comune vs per-VFD) offrendo flessibilità di installazione

-Sistemi che necessitano di compensazione della potenza reattiva o bilanciamento trifase

Compromessi:

-Costo iniziale più elevato

-Richiede pianificazione e configurazione qualificate

-Manutenzione leggermente più elevata grazie all'elettronica, ma offre prestazioni superiori a lungo termine

Filtro armonico attivo di CoEpower: Vantaggi in primo piano

L’integrazione degli insight APF di CoEpower migliora questo processo decisionale:

Mitigazione armonica dinamica: Sfrutta algoritmi DSP ad alta velocità per monitorare e compensare le correnti armoniche in tempo reale.

Fattori di forma flessibili: Offre il montaggio su rack, montato a parete, e opzioni integrate nel cabinet per un'implementazione senza interruzioni.

Risposta rapida & Alta precisione: Ideale per applicazioni impegnative in cui precisione e velocità sono fondamentali.

Scalabilità: I design modulari facilitano una facile espansione man mano che i profili di carico si evolvono; perfetto per le operazioni di coltivazione.

Tabella di confronto rapido

CriteriFiltri armonici passivi (PHF)Filtri armonici attivi (Ahfs) – CoEpower
Miglior caso d'usoArmoniche stabili a sorgente singolaVariabile, sistemi multicarico
CostoCapEx basso, manutenzione minimaCapEx più elevato, costi minimi a lungo termine
AdattabilitàSolo sintonizzazione a frequenza fissaIn tempo reale, compenso onnicomprensivo
InstallazioneAd ogni sorgente armonicaPosizionamento centralizzato o flessibile
PrestazioneAdeguato per il controllo THD di baseSuperiore in tutta la gamma di carico, anche con carico leggero
Fattore di potenzaPuò causare PF leaderMantiene PF, a volte lo migliora
Misurare & ModularitàIngombrante, per dispositivoCompatto, modulare, scalabile
Caratteristiche di CoEpowerBasato su DSP, montaggio multiplo, risposta rapida

Conclusione

-I filtri passivi brillano in modo semplice, attento al budget, e ambienti stabili.

-Filtri attivi, in particolare gli APF di CoEpower, eccellere dove i carichi fluttuano, la precisione conta, e la scalabilità futura è essenziale.

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